Il suono del cervo al bramito rimbomba nelle Alpi Piemontesi fra dolci prati e boschi intricati fino a spingersi in alto dove i camosci, fra i più belli dell’area alpina, si rincorrono sulle pietraie.

Ai piedi del Monviso, nel cuore della Val Maira, si trova una zona di caccia che è un gioiello posato nella valle.

3.400 ettari a tua disposizione per la caccia al camoscio e al cervo che vanno da 1.250 fino a 2.750 metri di altezza.

Potrai alloggiare in un piccolo villaggio di montagna a 1.400 m, in pietra e legno, completamente ristrutturato e curato in ogni minimo dettaglio. A tua disposizione, una splendida spa dove rigenerarti dopo la cacciata, sorseggiando un gustoso aperitivo a base di birra, salumi e formaggi locali.

La mattina solitamente si parte presto e una volta in quota si inizia di sbinocolare. Con le alpi che fanno da cornice, si comincia a scandagliare valli e pietraie, canaloni e cenge e ci rende subito conto di come il territorio sia abitato da tante specie diverse e in abbondanza.

La caccia al camoscio nelle Alpi piemontesi è sicuramente una delle più belle e appassionanti per un cacciatore di montagna e non solo.

Arma consigliata

Le armi di elezione per la caccia in montagna al camoscio sono la carabina ad otturatore manuale ed il basculante, con pregi e caratteristiche differenti: più agile e trasportabile il basculante e più sicura/confidente la carabina per tiri un po’ più lunghi della media, con il vantaggio di poter doppiare il colpo più velocemente.

Per le cartucce da preferire tutti i calibri medio piccoli, veloci, con buona tensione di traiettoria quindi, e cosa molto importante con poco rinculo.

Ottimi i 6 mm (6,2 mm reali): 243 Winch, 6XC, 6 mm Rem, 6 mm Freres e 240 Weath. Tutte cartucce molto accurate in genere e con tutte le caratteristiche descritte sopra e, con la giusta palla, assolutamente letali.

Perfetto il calibro .25 (6,5 mm reali), ideale il 25-06 se tirato in armi di qualità, ipertrofico (ottimo) il 257 Weath.

Decisivo il cal. .277 (7 mm reali), con al primo posto una cartuccia senza tempo (forse la più completa per tutte le cacce di montagna) il 270 Winchester e subito dietro 270WSM e 270 Weath.

Eccellente nei 7 mm (7,2 mm reali) il 7-08 altra cartuccia “universale” per la montagna, molto accurata, letale ed utilizzabile in corte e leggere carabine.

Consigliamo di evitare le cartucce tipo 308 Winch o 30-06 SPR, pur se in giuste mani ben capaci di compiere il loro dovere, con l’eccezione del 7X64 con caricamento da 8 grammi RWS, preciso e letale.

I vari 7 e 300 magnum, li riserveremmo solo per chi ha esigenza o piacere di tirare oltre 4/500 metri, cartucce eccellenti ma dalla potenza inutilmente esuberante (e rinculo sostenuto o freno di bocca) per tiri classici della caccia al camoscio.

Consigliamo palle in rame o in piombo camiciato a costruzione complessa e ad affungamento programmato. Sconsigliamo le palle tipo match, reali o camuffate.

Realizziamo tutti i tuoi sogni

La tua soddisfazione è il nostro unico obiettivo. Se non hai trovato il programma che più fa per te, contattaci. Siamo pronti a organizzare al meglio un’indimenticabile viaggio di caccia e realizzare tutti i tuoi sogni.

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