Caccia alla beccaccia in Crimea. In viaggio con Luca.

Vacanze di caccia alla beccaccia in Crimea: Diario di Luca

8° giorno, ore 8:30

Valigia caricata in auto e cellulare a portata di mano per fare le ultime foto, sono pronto, purtroppo, finita la mia vacanza di caccia alla beccaccia in Crimea, a tornare alla realtà!

Questi 6 giorni di viaggio di caccia sono volati, devo ancora tornare a casa ma penso già al mio viaggio con Montefeltro per la prossima stagione. Dove? Sempre in Crimea ovviamente.

Con Pavel, la mia guida Montefeltro, abbiamo esplorato in lungo e in largo i boschi di faggi dove gli incontri sono stati a dir poco numerosi e osservare i nostri cani lavorare era un sogno. Tutto ciò sulle sponde del Mar Nero. Cosa può chiedere di più un cacciatore cinofilo?

La bellezza della riserva Montefeltro in Crimea colorata d’autunno è paragonabile a pochi posti al mondo….una vacanza di caccia indimenticabile.

L’abbondanza dei selvatici che scendono a migliaia dal circolo artico e l’incredibile varietà di ambienti e di situazioni che si possono trovare, rendono questo posto una tra le mete più sognate da ogni cacciatore e un paradiso per la caccia alla beccaccia in Crimea.

Una delle prede più ambite dai veri cacciatori cinofili. Di carattere poco socievole, la Regina del bosco, conduce vita solitaria, si comporta in maniera indipendente anche se nelle vicinanze sono presenti altri esemplari. Ha un volo vario, quasi sempre basso anche se non radente; quando si alza in volo è sia silenziosa oppure si riconosce dal caratteristico rumore delle ali simile al fruscio della carta.

La beccaccia può pedonare ad andatura veloce e di rado si posa sugli alberi. Ha udito e vista acuti e predilige il crepuscolo e le ore notturne. Trascorre invece il giorno nei luoghi di rimessa in un sonno leggerissimo interrotto di frequente.

Di solito, la specie nidifica nei boschi silenziosi e solitari, specialmente nelle radure cosparse di cespugli isolati, scavando nel terreno una piccola conca che riveste con pochi steli secchi e muschio. Il nido della beccaccia viene realizzato per terra in depressioni del terreno e imbottito con foglie secche, rametti, fili d’erba. La femmina depone in media 4 uova, che cova per circa tre settimane. Solo dopo la schiusa anche il maschio si prenderà cura dei pulcini.

Per chi ama la Regina del bosco un viaggio del genere è un’esperienza unica da vivere almeno una volta nella vita con il proprio cane da ferma, per poi sognare di ritornare.

Luca

Parti per la Crimea con Montefeltro!

2018-03-25T01:16:48+00:00